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Reset filtriBiscaro L., Becattelli A., Soattin M.
Implantologia - CARICO IMMEDIATO
In questo caso clinico la tecnica del modello unico ha consentito di riabilitare la paziente con un’unica fase chirurgica e un numero ridotto di sedute per la finalizzazione protesica avvitata, ottenuta con protocollo CAD CAM Echo su impianti Kohno.
Severi G.
Implantologia - CARICO PRECOCE
Scopo del case report è di presentare i risultati clinici relativamente a un carico precoce, dopo sei settimane dal posizionamento degli stessi, di impianti destinati a supportare una riabilitazione implanto-protesica nella mandibola posteriore edentula.
Figliuzzi M.
Implantologia - TECNICHE CHIRURGICHE
Le tecniche chirurgiche messe a punto per l’inserimento degli impianti si sono diversificate nel tempo, in seguito alla crescente richiesta da parte dei pazienti di una riabilitazione attenta alla funzione ma anche all’estetica, con una minima invasività chirurgica.
Marano G., Tomarelli F.
Implantologia - CARICO IMMEDIATO
Impianti con carico immediato; condizionamento tessuti molli; provvisorio in ceramica.
Becatelli A., Biscaro L., Soattin M., Ferlin P.
Implantologia - CARICO IMMEDIATO
Gli autori presentano la loro tecnica chiamata "a modello unico", che prevede una riabilitazione immediata con Toronto Bridge che poggia su due impianti centrali in asse e due impianti distali angolati a 45°. Il protocollo consente di effettuare un carico immediato con predicibilità, semplicità e riduzione dei tempi alla poltrona.
Guiducci N., Marasca R., Malagnino V., Pappalardo A., Gobbi R., Pauly C.
Implantologia - PROTESI IMPLANTARE
La ceramica integrale è ormai ampliamente utilizzata per effettuare riabilitazioni protesiche ad altissimo valore estetico, può essere utilizzata per la realizzazione di corone, faccette e pilastri implanto protesici. Una delle caratteristiche che contraddistingue la ceramica integrale da quella tradizionale è che ci consente di effettuare la preparazione protesica a livello iuxta-gengivale evitando così il rischio di intravedere un’area scura a livello surculare. La ceramica integrale viene utilizzata anche per le realizzazioni di monconi su impianti con ottimi risultati anche per quanto riguarda la resistenza ai carichi masticatori. In questo caso clinico viene descritta la riabilitazione del settore frontale superiore con protesi integrale su impianti e faccette integrali su monconi naturali.
Minenna F., De Leo L.
Implantologia - PROTESI IMPLANTARE
Nel novembre 2009 si è presentato alla nostra osservazione un paziente già precedentemente trattato nel marzo 2009 con posizionamento di impianti all’arcata inferiore. Il paziente, maschio di anni 48 non fumatore, ci chiedeva di poter sostituire il suo vecchio “lavoro mobile”, uno scheletrato che portava da tanti anni, con una protesi fissa.
Morelli F.
Implantologia - RIGENERAZIONE OSSEA
In questo articolo viene presentata la tecnica di ricostruzione ossea tridimensionale alla premaxilla con due mesh in titanio e osso autologo di origine intraorale prelevato con chirurgia piezoelettrica, e contestuale inserimento in mascella di quattro impianti Kohno. Vengono valutate pre e post chirurgia gli incrementi di volume ossei ottenuti, sia clinicamente, che con RX 3D volumetrica.
Bastieri A.
Implantologia - RIGENERAZIONE OSSEA
L'articolo si prefigge il fine di fornire un quadro ampio e il più possibile completo riguardo le funzionalità del Drill Bone Expander (D.B.E.) System nelle metodiche di espansione ossea controllata.
Csonka M.
Implantologia - IMPIANTI POST-ESTRATTIVI IMMEDIATI
L’estrazione di elementi dentari in zone esteticamente rilevanti impone al clinico implantologo una seria valutazione dei tessuti molli preesistenti. Se i tessuti molli (papille, altezza del bordo gengivale) che circondano l’elemento da estrarre sono adeguati, il metodo più semplice e predicibile per mantenerli è certamente un impianto postestrattivo caricato immediatamente con un provvisorio che sostenga adeguatamente e tridimensionalmente i tessuti gengivali preesistenti.